Via Vitoni, 14 - 51100 Pistoia (PT)
Tel. 0573/975871 - info@viadelvento.it

Collana «I quaderni di via del Vento»
volumetto n° 33



Salvatore  Quasimodo, Autobiografia per immagini
a cura di Giovanna Musolino

 pag. 32, ISBN 8887741212

Euro 4,00
IN SINTESI
Quattordici immagini della vita dello scrittore premio Nobel, dallinfanzia alla vita senile, commentate dallo stesso.

UN ASSAGGIO

La figura in bianco, al centro, mia madre. Accanto a lei, a destra, si vede mia zia Concetta, che stata la mia "rovina". Allet di tre anni, infatti, mi insegn gi a leggere e a scrivere, e mi mise nel cuore quelle "fantasie" che poi mi hanno accompagnato per tutta la vita. Io sono lultimo a destra e ho laria piuttosto scocciata per quella messa in scena che evidentemente non mi andava a genio..







L’AUTORE

Salvatore Quasimodo (Modica, Ragusa 1901 - Napoli 1968) dal 1908 al 1919 visse a Messina, dove comp gli studi e cominci giovanissimo a scrivere versi, che pubblicava su riviste simboliste locali. Appena diciottenne lasci la Sicilia per stabilirsi a Roma, dove si iscrisse alla facolt di Fisica e Matematica dellUniversit. Interrotti presto gli studi, tent diversi mestieri per vivere, mentre continuava a scrivere poesie e studiava il latino e il greco in Vaticano. Nel 26 fu assunto dal Ministero dei LL.PP. e assegnato in qualit di geometra al Genio Civile di Reggio Calabria. Nel 30 usc il suo primo libro Acque e terre. Nel 31 venne trasferito ad Imperia. Nel 32 pubblic boe sommerso. Nel 34, dopo una breve permanenza a Cagliari, ottenne il trasferimento a Milano, ma fu subito dopo distaccato a Sondrio. Nel 36 pubblic Erato e Apllion. Nel 38 lasci il Genio Civile e inizi unattivit editoriale; sempre nel 38 usc Poesie, prima grande raccolta antologica, e nel 40 la traduzione dei Lirici greci. Nel 41 gli venne concessa, per chiara fama, la cattedra di Letteratura italiana presso il Conservatorio di musica "Giuseppe Verdi" di Milano. Nel 42 usc Ed subito sera. Raccolte del dopoguerra: Giorno dopo giorno (1947), La vita non sogno (1949), Il falso e vero verde (1956), La terra impareggiabile (1958), Dare e avere (1966). Nel 1959 gli era stato conferito il premio Nobel; nel 1960 dallUniversit di Messina e nel 1967 dallUniversit di Oxford gli furono conferite le lauree honoris causa. Quasimodo alla propria produzione poetica affianc unintensa quanto eccelsa attivit di traduttore di autori classici e moderni. Egli fu inoltre sensibile critico darte e geniale critico teatrale, e collabor alle pi importanti riviste letterarie del Novecento, quali Solaria, Circoli e Letteratura.

Condividi / Share

Indietro

Privacy Policy