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Collana «I quaderni di via del Vento»
volumetto n° 85



Stefan  Zweig, Il commediante trasformato
A cura di Claudia Ciardi
 pag. 44, ISBN 978-88-6226-109-8

Euro 4,00
IN SINTESI

Una commedia inedita in Italia del noto scrittore, nato a Vienna nel 1881 e morto suicida assieme alla moglie nel 1942 a Rio de Janeiro durante il carnevale brasiliano.


UN ASSAGGIO

«Non sono più un mendicante. Posso conquistare da me tutto ciò che oso, e l’impazienza è paura, non certo sicurezza. Stasera recito un testo inglese, il tragico destino di una coppia italiana. Ascolti: prenda ogni parola d’amore come viva rosa che oscilla su di lei, per lei e solo per lei, la senta come un occhio che la cerca, come una mano calda e appassionata che l’afferra, cui lei si concederà, e sentirà la mia anima tra questi sogni e sarà mia, ascoltandomi senza nulla dare in cambio. Perché il donare più profondo non esige più parole, è solo sentimento ed esaltazione.»







L’AUTORE

Stefan Zweig nasce a Vienna nel 1881 da genitori benestanti di origini ebraiche. Nel 1901 pubblica la raccolta di poesie Corde d’argento, poi si trasferisce a Berlino per iniziare gli studi accademici in filosofia e germanistica. Rientrato a Vienna,  si laurea nel 1904 e collabora come giornalista per diverse testate. In parallelo ad alcune scritture teatrali esce la raccolta di racconti Prima esperienza (1911), che testimonia l’interesse per le teorie freudiane, di cui Zweig sarà uno dei divulgatori più assidui in ambito letterario. Nel ’27 escono i racconti di successo Ore siderali dell’umanità. Si trasferisce a Londra insieme alla prima moglie Friderike von Winternitz, una nobile appassionata di scrittura e animata dall’impegno umanitario. Nel ’36 i nazisti vietano la pubblicazione e la vendita dei suoi libri. Ottiene la cittadinanza inglese (’40), seguita a tenere conferenze e sposa in seconde nozze la segretaria Lotte Altmann con cui si traferisce in Brasile (’41) dove scrive il suo ultimo capolavoro, Novella degli scacchi. Il 23 febbraio 1942, nell’atmosfera decadente e grottesca del carnevale brasiliano si suicida con la moglie nel suo appartamento. Esce postumo il libro autobiografico Il mondo di ieri.

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