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Collana «I quaderni di via del Vento»
volumetto n° 42



Amedeo  Modigliani, Figlio delle stelle
a cura di Christian Parisot
 pag. 32, ISBN 8887741727

Euro 4,00 (ESAURITO)
IN SINTESI

Diciannove lettere, di cui una inedita, del grande pittore “maledetto”.


UN ASSAGGIO

«Caro amico, io scrivo per sfogarmi con te e per affermarmi dinanzi a me stesso. Io stesso sono in preda allo spuntare e al dissolversi di energie fortissime. Io vorrei invece che la mia vita fosse come un fiume ricco di abbondanza che scorresse con gioia sulla terra. Tu sei ormai quello a cui posso dire tutto; ebbene io sono ricco e fecondo di germi ormai e ho bisogno dell’opera. Io ho l’orgasmo, ma l’orgasmo che precede la gioia, a cui succederà l’attività vertiginosa ininterrotta dell’intelligenza.»







L’AUTORE

Amedeo nasce a Livorno il 12 luglio 1884 in una colta famiglia di origine ebraica, quarto e ultimo figlio di Eugenia Garsin e Flaminio Modigliani. Nel 95 si riprende da una grave pleurite che incider per sempre sulla sua salute. Nellagosto 97 inizia un corso di disegno, ma lanno seguente si ammala di tifo, abbandona gli studi e frequenta lo studio del pittore Micheli, gi allievo di Giovanni Fattori. Nel 1901 si riacutizza una lesione polmonare e soggiorna con la madre a Napoli, visitando al ritorno Roma e Firenze. Nel 1902 si iscrive alla Scuola libera di nudo di Firenze e lanno seguente a quella dellIstituto di belle Arti di Venezia. Nellinverno del 1906 si trasferisce a Parigi, a Montmartre, nei pressi del Bateau Lavoir, dove incontra Picasso e il poeta Max Jacob. Nel 1907 conosce il dottor Paul Alexandre, primo estimatore e collezionista, e lanno seguente espone sei opere al Salon des Indpendants. Nellestate del 1909 torna a Livorno per pochi mesi. A Parigi conosce lo scultore rumeno Constantin Brancusi. Nel 10, dopo aver esposto altre sei opere al Salon, si dedica alla scultura. Lo stesso anno intreccia unintensa relazione con la poetessa Anna Achmatova. Nel 12 espone al Salon otto sculture in pietra. Del 13 un secondo viaggio a Livorno e linizio del suo stile pittorico. Nel 14 inizia una relazione con la giornalista e poetessa inglese Beatrice Hastings. Nel 15 conosce il collezionista e mercante Paul Guillaume e lanno seguente il poeta polacco Lopold Zborowski. Nel 17 si accasa con la diciannovenne Jeanne Hbuterne, allieva allAcadmie Colarossi, e tiene la prima personale. A marzo del 18 i due abiteranno per un anno fra Nizza e Cagnes e ad aprile nasce la figlia Jeanne. A maggio del 19 rientra a Parigi. Muore il 24 gennaio 1920. Il giorno dopo la sua compagna, nuovamente incinta, si uccide gettandosi dal quinto piano della casa dei propri genitori.

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