
ANTONIO CASTRONUOVO
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Antonio Castronuovo (1954) collabora, con traduzioni e premesse, con gli editori Liguori, Rizzoli, Rusconi-Barbèra, Stampa Alternativa e Via del Vento. Ha tradotto opere di Jarry, Apollinaire, Éluard, Jöe Bousquet, Irène Némirovsky. Ha pubblicato vari libri, tra cui Il mito di Atene (La Mandragora, 2001), Ombre del Novecento (La Mandragora, 2002), Esercizi gnostici (La Mandragora, 2002), Suicidi d’autore (Stampa Alternativa, 2003), Libri da ridere: la vita i libri e il suicidio di A. F. Formiggini (Stampa Alternativa, 2005), Leopardi a Imola (Longo, 2006), Tutto il mondo è palese (Mobydick, 2006), Macchine fantastiche: manuale di stramberie e astuzie elettro-meccaniche (Stampa Alternativa, 2007), Se mi guardo fuori: diari e aforismi 1995-2007 (La Mandragora, 2008). Ha diretto la rivista letteraria «Cartapesta» e dirige ora «La Piê», la più antica rivista romagnola di cultura (fondata nel 1920). È nella redazione della rivista «Ali» di Paolo Lagazzi. Suoi articoli appaiono su «Amadeus», «Belfagor», «Caffè illustrato», «L’Indice», «Il Ponte». Presiede la sezione imolese del “Movimento Federalista Europeo” e l’associazione di ispirazione olivettiana “Città dell’uomo”. |
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