Via Vitoni, 14 - 51100 Pistoia (PT)
Tel. 0573/975871 - Fax 0573/46399

Collana «Ocra gialla»
volumetto n° 19



Alfonso  Gatto, L’aria
a cura di Cristina Nesi

 pag. 32, ISBN 8887741077

Euro 4,00
IN SINTESI

Cinque brevi prose liriche scritte alla fine degli anni Trenta e mai raccolte in volume prima della data di stampa del presente volumetto.


UN ASSAGGIO

«Forse siamo vissuti in una sola stagione se ricordiamo ad ogni stormire di vento l’albero giovane, l’isola appena soffiata sul mare e la donna che passa cantando per una casa nuova. Florido e verde il mare, arioso d’un piccolo veliero: è la dolcezza sospesa di giugno, dalla luce ancora chiara e volubile su cui l’estate fisserà il suo dominio. Siamo vissuti eternamente in questo tramonto della primavera».







L'AUTORE

Alfonso Gatto (Salerno, 1909 – Orbetello, 1976) nel ’26 si iscrive all’Università di Napoli, prima a Giurisprudenza, poi a Lettere, senza mai laurearsi. Grazie allo zio Saverio, scultore, entra in contatto con molti intellettuali e nel ’32 pubblica presso la Libreria del 900 Isola, mélange di liriche e prose, che gli farà ottenere una collaborazione all’«Italia Letteraria», a «Circoli» e all’«Ambrosiano». Nel ’34 si trasferisce a Milano, dove subirà la prigionia a San Vittore come sovversivo, e nell’autunno del ’37 a Firenze per collaborare alla terza pagina del «Bargello»; pochi mesi dopo fonda con l’amico Pratolini il quindicinale «Campo di Marte». L’editore Guanda dà alle stampe la sua prima raccolta di soli versi, Morto ai paesi, mentre per i tipi della editrice Panorama escono nel ’39 le Poesie. Durante la guerra collabora a varie riviste (fra cui «Primato», «La Ruota», «Letteratura»), continua la sua attività di critico d’arte, curando il Bollettino della Galleria L’Annunciata di Milano, e diviene militante del Partito comunista. Portano il segno dell’esperienza di guerra le raccolte poetiche L’allodola, L’amore della vita, Il capo sulla neve (quest’ultime due confluite nella Storia delle vittime del ’66) e le prose di La sposa bambina, La spiaggia dei poveri, La coda di paglia, nonché la fiaba in versi Il sigaro di fuoco. Le opere successive vennero tutte pubblicate da Mondatori: La forza degli occhi (’54), Osteria flegrea (’62), Carlomagno nella grotta (’62), Rime di viaggio per la terra dipinta (’69), Poesie d’amore (’73) e infine le liriche di Desinenze (’77), pubblicate postume.

Condividi / Share

Indietro