Via Vitoni, 14 - 51100 Pistoia (PT)
Tel. 0573/975871 - Fax 0573/46399

Collana «Ocra gialla»
volumetto n° 76



Jean  Lorrain, Colloquio sentimentale
A cura e traduzione di Angela Calaprice
 pag. 40, ISBN 978-88-6226-110-4

Euro 4,00
IN SINTESI

Tre racconti inediti in Italia dello scrittore francese. Poeta, romanziere, giornalista, autore di teatro e saggista, è considerato uno degli scrittori più scandalosi della Belle Époque. Esteta, dandy, personaggio eccentrico nelle opere e nella vita, cronista, Lorrain diventa una figura essenziale della vita letteraria parigina di fine secolo.


UN ASSAGGIO

«La rugiada e la madreperla del chiaro di luna di due giorni prima erano particolarmente limpide, tanto da rischiarare l’intera foresta; i tronchi di abeti potati in altezza, simili a pilastri di cattedrale, discendevano il fianco della montagna, ognuno di essi preceduto da una grande ombra che si stagliava netta sul chiarore; e, con gli occhi puntati sulle cime dei ghiacciai come se fossero sprofondati nella trasparenza del cielo, de Gisors si compiaceva a trattenersi dall’irrigidire le dita dei piedi ancor più della punta di ferro del suo bastone, su un terreno scivoloso e tutto ricoperto di aghi di pino.»







L'AUTORE

Paul Alexandre Martin Duval, in arte Jean Lorrain, nasce a Fécamp, in Normandia, il 9 agosto 1855. A Parigi dall’età di 23 anni, vi conduce una vita dissoluta. Poeta, romanziere, giornalista, autore di teatro e saggista, è considerato uno degli scrittori più scandalosi della Belle Époque.Pubblica la sua prima opera di versi nel 1882 e si avvicina ai membri del cabaret Le Chat Noir. Nel 1901 pubblica Monsieur de Phocas, romanzo in cui descrive magistralmente gli ultimi bagliori della decadenza delle classi ricche. Nel 1902 esce un altro breviario del racconto decadente Princesses d’ivoire et d’ivresse. Di salute sempre più cagionevole a causa dell’assunzione indiscriminata di etere, soggiorna molto spesso sulla Costa Azzurra, che serve da sfondo alla raccolta di novelle L’École des vieilles femmes (1905). Muore il 30 giugno1906 per un’emorragia provocata da un clistere maldestro.

Condividi / Share

Indietro