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Collana «Ocra gialla»
volumetto n° 73



Charles-Ferdinand  Ramuz, La ragazza addormentata
A cura e traduzione di Angela Calaprice
 pag. 44, ISBN 9788862261036

Euro 4,00
IN SINTESI

Quattro racconti inediti in Italia del grande scrittore svizzero di lingua francese.


UN ASSAGGIO

«È coricata un po’ sul lato, allora la sua guancia che è rossa e bombata di un bel colore scuro, la sua guancia, vista di profilo, disegna sullo sfondo dell’acqua una linea amorosamente ricurva. E soprattutto si vede come respira, perché c’è un peso che deve sollevare ogni volta che fa entrare l’aria dentro di sé, qualcosa di pesante che le sta davanti, le riempie la camicetta, ricade lentamente, risale, e il suo respiro è come il pendolo del mondo, batte il tempo a tutto ciò che è vivo.»







L'AUTORE

Charles-Ferdinand Ramuz nasce a Losanna il 24 settembre 1878. Gli studi classici lo portano prima verso l’insegnamento, poi alla Sorbona, dove s’iscrive per preparare una tesi di dottorato su Maurice de Guérin, progetto che abbandona rapidamente per dedicarsi alla scrittura. Tra il 1902 e il 1914, la sua vita si svolge tra Svizzera romanda e Francia, dove frequenta il salotto letterario di Édouard Rod. Pubblica cinque romanzi. Qualche giorno prima dello scoppio del conflitto mondiale, decide di rientrare in Svizzera, e vi resta fino alla morte, avvenuta il 23 maggio 1947. Nel 1903, a Ginevra, pubblica una raccolta di poesie intitolata Le Petit village. A lungo catalogato come scrittore “regionalista” dal francese “sgrammaticato”, Ramuz è stato riscoperto dai critici letterari proprio per l’alto valore del suo messaggio umanista e dell’atto linguistico che lo veicola. Dai romanzi più noti di Ramuz è nata nel tempo una ricca produzione cinematografica. Numerosi sono anche gli adattamenti per il teatro (La pazza in abito di Follia è rappresentata a Parigi dal febbraio al luglio 2018), l’Histoire du soldat viene ripresa regolarmente dalle compagnie stabili di tutta Europa.

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