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Collana «Le Streghe»
volumetto n° 20



Yves  Montand, Frammenti di vita
A cura di Antonio Castronuovo
 pag. 36, ISBN 978-88-6226-067-1

Euro 4,00
IN SINTESI

Una selezione, inedita in Italia, di ricordi del grande attore e cantante nato a Monsummano Terme (Pistoia), che ha segnato col suo eclettico talento, i suoi amori, le sue battaglie civili, una lunga stagione del Novecento sino ad essere proposto da una larghissima parte dei francesi allo scranno più alto, quello della presidenza della repubblica. 


UN ASSAGGIO

«Avevo sette o otto anni e passavo le mie giornate con i bambini del vicolo: non c’era la fognatura lungo la via, e un canaletto faceva scolare le acque nere che provenivano dalle latrine e dagli acquai. Noi bambini costruivamo con dei pezzetti di legno delle piccole barriere nella canaletta, per fare un laghetto. Il gioco consisteva nel praticare con una cannuccia un piccolo passaggio per vedere l’acqua che scolava via. E quando avevamo sete si beveva quell’acqua infetta, schifosa, per non andare a casa, per non perdere cinque minuti di gioco.»







L'AUTORE

Ivo Livi nasce il 13 ottobre 1921 a Monsummano Terme. Il padre, antifascista, emigra con la famiglia a Marsiglia nel ’24. Ivo comincia ad esibirsi in un cabaret con lo pseudonimo di Yves Montand. Il successo giunge presto; nel ’40 parte per Parigi e canta in vari locali; al Moulin Rouge conosce Édith Piaf, con cui allaccia una vivace relazione sentimentale. Nel ’45 inizia per lui una trionfale carriera di chansonnieral Théâtre de l’Etoile. Nel ’46 esordisce come attore in Mentre Parigi dorme, film nel quale canta il famoso brano Le foglie morte su parole di Jacques Prévert. Nel ’49 conosce a Saint-Paul-de-Vence l’attrice Simone Signoret, con cui inizia una travolgente storia d’amore. Da quel momento Montand diventa attore assai richiesto e appare in film di valore, come Vite vendutedel ’53, Parigi brucia?del ’67 e in alcune grandi pellicole del regista greco Costa-Gravas, come L’orgia del potere nel ’69, La confessione nel ’70 e L’amerikano nel ’73. Nel ’60 aveva intanto girato a Hollywood il film Facciamo l’amorecon Marylin Monroe, con cui allacciò una bruciante e breve relazione. Dopo la scomparsa nell’85 della Signoret, sua ultima compagna è stata Carole Amiel. Muore nel ’91 mentra sta girando IP5: L’isola dei pachidermi. È sepolto accanto a Simone al Père Lachaise di Parigi. Montand ha creato uno stile molto personale: una disincantata ironia nei ruoli brillanti, la figura di un uomo elegante e ruvido in quelli drammatici.

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